Le caratteristiche particolari di quest’isola contribuiscono a formare una identità specifica dei suoi abitanti e sorprendono nel loro complesso, a partire dalla lingua e dalle varie forme culturali ed artistiche che accompagnano i prodotti agroalimentari, i vini ed i liquori tipici. Qui più che nelle altre regioni d’Italia il consumo di birra e’ massiccio e diffuso (65 litri per persona bevuti ogni anno dai sardi sono il doppio dei 30 bevuti in media da ogni italiano).
Bere birra per i sardi è come un ritornare ad una antica radice della loro identità,  e se poi si tratta di una birra  locale allora è come sentirsi ancora più orgogliosi delle proprie origini. Questo probabilmente è il motivo  per il quale i sardi amano in particolar modo la birra Ichnusa, forse perché nel simbolo che si ritrova in etichetta ritrovano la loro identità di nazione senza stato: solo a guardarla infatti la birra dei Quattro mori evoca la Sardegna e quasi materializza profumi, ricordi, colori.

Ancor prima dell’arrivo dei mercanti Fenici che commerciarono per primi con i Sardi nuragici sulle spiagge dell’isola si produceva vino di uve selvatiche ma soprattutto birre ottenibili con la lavorazione dei vari tipi di frumento coltivati in Sardegna, principalmente grano ed orzo.
Il consumo della birra in Sardegna conobbe poi un lento declino sia per l’arrivo dei Cartaginesi che costrinsero i sardi a produrre cereali per rifornire i loro magazzini, sia più tardi per opera dei romani. Infatti la Sardegna trasformata in granaio di Roma, vide la scomparsa della produzione della birra nelle aree romanizzate e il diffondersi della vite.  I romani avversarono la produzione di birra per convogliare tutti i cereali producibili nella periferia calda dell’impero a Roma e costituirono il monopolio del vino che invece era venduto a caro prezzo in sostituzione della birra ai popoli soggetti.
Ma i Sardi non furono mai sconfitti e si rifugiarono all’interno montuoso dell’Isola, chiamata dai romani Barbagia o luogo abitato dai barbari. Da lì scendevano per rapinare gli agricoltori in territorio romanizzato, preda principale non il bestiame, di cui erano allevatori, ma il grano e l’orzo che serviva non solo per il pane ma anche per la birra. Storici romani raccontano che le tribù barbaricine spesso erano vittime di agguati romani quando si riunivano per festeggiare e divenivano facili vittime dei legionari per la grande quantità di birra che avevano bevuto in quelle occasioni.

Dopo questi brevi cenni sulle origini della produzione di birra in Sardegna, dobbiamo constatare che sono tanti i fattori che hanno portato soprattutto nel secolo passato ad un’espansione della produzione e del consumo della birra in Sardegna.
La birra Ichnusa, dal nome della Sardegna antica, nata col simbolo della bandiera della Regione/Nazione Sarda è stata la prima birra prodotta in Sardegna(il birrificio ha poco più di 100 anni), è una birra di tipo lager con gradazione alcolica di 4,7%. Il tenue aroma di luppolo le conferisce il caratteristico gusto leggermente amaro. Da notare, tra i suoi ingredienti, la presenza di mais.

Qualità, inventiva, voglia di sperimentare ed estrema cura nella scelta degli ingredienti. Sono questi i segreti dei giovani mastri birrai isolani, che credono fortemente nella possibilità che le birre artigianali, da prodotto di nicchia, possano conquistare una quota di mercato interessante. E il fiorire di birrifici locali dimostra come la cultura delle microbreweries stia facendo breccia nel cuore e nei palati dei sardi. Chiara, ad alta fermentazione, beverina, sardissima, la birra Speed ha conquistato la medaglia d’argento al premio Birra dell’anno 2014 organizzato dall’Unionbirrai(è prodotta dalla P3 Brewing Company di Sassari), e il suo successo si affianca a quello della Figu Blanche(prodotta dal Birrificio di Cagliari). Recenti poi i successi anche dei birrifici Barley, Horo e Rubiu, a dimostrazione della qualità di queste nuove produzioni “made in Sardinia”.

1516

Microbirrificio Via Alfonso Lamarmora, 232 08022 Dorgali (NU)

Anno di apertura 2012 Bottiglie 0.50 cl. Fustini 5 l. Birraio: Tobias Mula

  • Prenda é oro – Helles 4,7 %
  • Perola é Notte – Dunkel 4,7 %

4mori

Microbirrificio Località Scirìa – Montevecchio – Levante S.P. 66 km 5,6 09036 Guspini (CA)

Anno di apertura 2013

 

  • Bionda – Lagher 4,7 %

Barley

Microbirrificio Via Cristoforo Colombo 09040 Maracalagonis (CA)

www.barley.it

Birrificio associato a Unionbirrai Produzione stimata intorno ai 400 hl/anno (2009) Bottiglie da 75 cl. E 37,5 cl. La realtà Barley nasce nell’agosto del 2006 dalla passione dell’allora Homebrewer Nicola Perra e dall’appassionato Isidoro Mascia. Diversi i riconoscimenti ottenuti dalle birre in campo nazionale e internazionale, tutte ad alta fermentazione, non pastorizzate e rifermentate in bottiglia.

 

  • Friska – Blanche 5%
  • Zàgara – Birra al miele 5,1%
  • Tùvi Tùvi – Blond Ale 6,2%
  • Sella del Diavolo – Belgian Ale 6,5%
  • Macca Meda – American Amber Ale 7,8%
  • Toccadibò – Belgian Golden Strong Ale 8,4%
  • BB 10 – Imperial Stout alla sapa di Cannonau 10%
  • BB Evò – Barley Wine alla sapa di Nasco 10%

Dolmen

Microbirrificio Via Sardegna 11 07040 Uri (SS)

birradolmen@tiscali.it

Anno di apertura 2005 Produzione stimata 360 hl./anno (2009) Bottiglie 33 cl. – Fusti Birrai: Gavino Pisanu e Fabio Scarpa

 

  • Dolmen – Bohemian Pilsner 5 % Vol.
  • Menhir – Amber Ale 5 % Vol.

Janas

Microbirrificio Vico IX Vittorio Emanuele 22 09010 Fluminimaggiore (CI)

www.janasbeer.it

Anno di apertura 2005 Produzione stimata 350 hl./anno (2009) Bottiglie 50 cl. Birraio: Mauro Obinu

 

  • Janasbeer Blonde – Blonde Ale 5 % Vol.
  • Janasbeer Red Double – Belgian Speciality Ale 5 % Vol.

Lara

Microbirrificio Via Gennargentu 16 08047 Tertenia (OG)

www.birralara.it

Anno di apertura 2008 Bottiglie 50 cl. Birraia: Francesca Lara Piccolo birrificio a conduzione familiare, che ha iniziato la sperimentazione delle coltivazione del luppolo (Golding) in Sardegna.

 

  • W16-71 – Bavarian Weizen 5,7 % Vol.
  • Rubja di Lara – Strong Bitter/E.P.A. 6,2 % Vol.
  • Tzar – Belgian Ale 5 % Vol.

Il birrificio di Cagliari

Brew Pub Via Newton 24 09131 Cagliari (CA)

Nell’Agosto del 2008, apre a Cagliari il primo BrewPub della città. “Marco & Ninni” i due soci, stretti oltre che dalla stessa passione per la Birra anche da un legame di parentela, mettono in piedi il loro sogno, tre le birre che si possono trovare nel locale, affiancate spesso da alcune stagionali o commemorative.

www.ilbirrificiodicagliari.it

 

  • Biddanoa – Munich Helles 5 % Vol.
  • Stampaxi – Wheat 4,5 % Vol.
  • Casteddu – Dry Stout 4,3 % Vol.

Rubiu

Brew Pub Viale trento 22 09017 Sant’Antioco (CI)

www.rubiubirra.it

Anno di apertura 2009 Produzione stimata 120 hl/anno (2009) Birrai: Fabrizio Melis – Luca Garau

 

  • Kolsch – Koelsch 5,2 % Vol..
  • English Ale – Strong Bitter /E.P.A. 5,5 % Vol.
  • Belgian Strong Ale – Belgian Strong Golden Ale. 8,9 % Vol
  • Triga – Witbier 5 % Vol

Sambrinus

Microbirrificio Zona Industriale Muros 07030 Muros SS

birrasambrinus@gmail.com

Anno di apertura 1999 Produzione stimata 200 hl./anno (2009) Bottiglie 50cl. – Fusti Birraio: Andrea Papa

 

  • Sambrinus bionda – Bohemian Pilsner 4,9 % Vol.
  • Sambrinus ambrata– Vienna 6 % Vol.
  • Sambrinus Nera – Swartz 6,5 % Vol

Dan

Microbirrificio Via Lubiana 177 / A 09013 Carbonia (CI)

Anno di apertura 2007

 

  • Sàdeunu – Doppelbock 8,8 % Vol.
  • Argyro – Bohemian Pilsner 5 % Vol.
  • Korra – Bock 6,5 % Vol.
  • Triguria – Wheat 5 % Vol

Horo

Microbirrificio Via Santa Croce 10 09076 Sedilo (OR)

www.birrahoro.it

Anno di apertura 2008 Produzione stimata 215 hl./anno (2009) Bottiglie 50 cl. – Fusti Birraio: Sergio Ciulu All’interno del Birrificio c’è un piccolo spaccio per poter degustare le birre alla spina. Il piccolo birrificio è situato al centro del paese nei locali ristrutturati di un vecchio “Tzillèri”.

 

  • Pilsner – Bohemian Pilsner 5 % Vol.
  • Monaco – Munich Dunkel 5,2 % Vol.
  • Tàmbula – Bock 6,5 % Vol.
  • Weizen – Bavarian Weizen 5 % Vol.

Orteip

Microbirrificio

Via Porto Torres 1 08025 Oliena (NU)

Anno di apertura 1999 Produzione stimata 1000 hl/anno (2009) Birraio: Francesco Fadda Bottiglie 33cl.

 

  • Birs – Munich Helles 5,1 % Vol.

P3 Brewing

Microbirrificio

Z.I. Predda Niedda, strada 32, 07100 Sassari(SS)

Anno di apertura 2012

  • 50 Nodi(Ale) – India Pale Ale 5,8% Vol.
  • Speed(Ale) – Light Ale – Blonde Ale 5,0% Vol.
  • Turkunara(Ale) – Barleywine & Imperial Stout – Russian Imperial Stout 7,0% Vol.
  • 110 S.E.F. – Torres(Ale) – Barleywine & Imperial Stout – Russian Imperial Stout 7,3% Vol.

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Wine Tasting - Tour of Sardinia

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