Gueffos

Gustose praline di pasta di mandorle

 

I Gueffus o Guelfus o Gueffos sono praline(dolcetti) di morbida pasta di mandorle, tipici della piccola pasticceria sarda, facilissimi da preparare anche in casa. Il sapore predominante è come per i sospiri(dai quali si differenziano per la mancanza della glassa e la presenza del liquore), quello delle mandorle, con un retrogusto liquoroso. Anticamente venivano preparati in occasione di matrimoni, feste, cerimonie solenni e ancora oggi vengono lavorati e confezionati con ingredienti semplici e genuini. Ma come spesso accade, ogni zona ha la sua ricetta e ognuna adotta un tipo di lavorazione che è stata tramandata da generazioni, ecco perchè difficilmente troverete una ricetta “unica”. Noi vi proponiamo due ricette diverse, una classica e una dove al posto dello zucchero normale abbiamo usato quello di canna, che li rende, a nostro avviso, più delicati. Se volete confezionarle secondo la tradizione, avvolgete i gueffos prima con la carta per dolci e poi con la carta velina, disponendola a forma di caramella e sfrangiandola ai bordi con le forbici. Serviteli con un bicchierino di mirto sardo(vedi post).

Ingredienti(ricetta classica):

  • 500 g di mandorle dolci pelate e tritate finemente
  • 300 g zucchero
  • 3 cucchiai di acqua di fiori d’arancio
  • mezzo bicchiere d’acqua
  • 100 g di zucchero a velo
Ingredienti(ricetta alternativa):

  • 400 g di mandorle pelate
  • 400 g di zucchero di canna grezzo
  • 100 ml di maraschino bianco

 

Preparazione:

Pelare e tritare finemente le mandorle(nella ricetta alternativa, tritare finemente anche lo zucchero di canna, dopo avere messo le mandorle tritate in una ciotola). Preparare lo sciroppo di zucchero con mezzo bicchiere di acqua e l’acqua di fiori d’arancio(nella ricetta alternativa, versare il maraschino, accendere il fuoco e versare lentamente solo 150 g dello zucchero tritato). Sempre mescolando aggiungete la farina di mandorle fino ad ottenere un composto ben sodo(circa 8-10 minuti). Fatelo raffreddare nella stessa pentola o su un ripiano foderato con carta da forno.Mentre raffredda potete preparare i foglietti per l’incarto con fogli di carta velina colorati(ogni fogliettino deve misurare circa 13 x 20 cm). Quando sarà tiepido, ricavatene delle palline(delle dimensioni di una polpetta), rigirandole un poco fra le mani umide. Mano a mano che formate le palline fatele rotolare in un vassoio cosparso con lo zucchero a velo. Una volta terminate tutte le palline, prendetele una alla volta, appoggiatele al centro dei foglietti di carta per dolci e velina e chiudetele a caramella!

Come vi abbiamo già detto, potete gustarvi questi delizioni dolcetti con un bicchiere di buon mirto sardo(vedi post)!

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